Radici
Siamo fatti di passione, arte e futuro. Le nostre radici sono in una Sicilia che osa sognare, dove la storia di ieri diventa ispirazione per ciò che faremo domani.

Cinque territori da interpretare e un’unica visione
Fare vino di qualità è, prima di tutto, un atto di rispetto. Ascoltiamo la terra e i suoi ritmi e scegliamo come interpretarli. La Sicilia è un mosaico di biodiversità unico che richiede attenzione e visione. Per questo lavoriamo contrada per contrada, vigna per vigna, con cura artigianale e uno sguardo sempre aperto all’innovazione. È in questo equilibrio tra natura e scelta che nascono vini eleganti, vibranti e contemporanei.


Il nome Donnafugata è un omaggio alla letteratura
Donnafugata è un omaggio a Il Gattopardo, romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Il nome racconta la fuga della regina Maria Carolina che trovò rifugio dove oggi si trovano i nostri vigneti: da quella storia nasce il nostro logo, una donna con i capelli al vento. La letteratura guida ogni nostra scelta, dai personaggi di Tomasi di Lampedusa come Tancredi e Lighea, fino all’incanto di Sherazade e delle Mille e una Notte, capolavoro della letteratura araba.
In moto perpetuo
Dalle storiche cantine di famiglia a Marsala, le cui radici risalgono al 1851, il nostro viaggio ha preso una forma del tutto nuova nel 1983 con la nascita di Donnafugata nella tenuta di Contessa Entellina. Da quel momento, non ci siamo mai fermati.

1851/1983 – LE ORIGINI DI DONNAFUGATA

1851/1983 – LE ORIGINI DI DONNAFUGATA
La famiglia Rallo, in Sicilia, entra con passione nel mondo del vino, sulle orme degli imprenditori Inglesi. Nel 1983 nasce una nuova impresa dal nome Donnafugata, fondata da Giacomo Rallo, visionario imprenditore di quarta generazione, e la moglie Gabriella Anca, pioniera della viticoltura di qualità.

1989 – L’APPRODO SULL’ISOLA DI PANTELLERIA

1989 – L’APPRODO SULL’ISOLA DI PANTELLERIA
Donnafugata giunge sull’isola vulcanica di Pantelleria dove si coltiva lo Zibibbo ad alberello pantesco (Patrimonio dell’UNESCO dal 2014) su terrazzamenti cinti da muretti a secco, esempio di viticoltura eroica. L’obiettivo è produrre un Passito di Pantelleria DOC, frutto di un processo produttivo innovativo, oggi tra i più apprezzati al mondo.
1989 – L’INIZIO DI UN PERCORSO DI SOSTENIBILITÀ
1989 – L’INIZIO DI UN PERCORSO DI SOSTENIBILITÀ
Donnafugata fa i primi passi nella sostenibilità sull’isola di Pantelleria. Ad oggi conta oltre 30 anni di buone pratiche ad esempio, non si usano diserbanti e concimi chimici, si produce energia pulita, si utilizzano pack sostenibili, si calcolano la Carbon e la Water Footprint, si punta alla salvaguardia del paesaggio e della biodiversità.

1990 – L’INGRESSO IN AZIENDA DI JOSÉ E ANTONIO
1990 – L’INGRESSO IN AZIENDA DI JOSÉ E ANTONIO
Nel 1990, i figli José e Antonio, voce narrante l’una, agronomo e winemaker l’altro, entrano in azienda dando le loro competenze ed energie a una realtà imprenditoriale che sta già innovando la percezione dei vini siciliani in Italia e nel mondo.
IL MOVIMENTO NAZIONALE DEL TURISMO DEL VINO
IL MOVIMENTO NAZIONALE DEL TURISMO DEL VINO
In collaborazione con il Movimento del Turismo del Vino, le cantine Donnafugata aprono le porte per trasformare il calice in un racconto del territorio. Un’esperienza di incontro che unirà oltre 29.000 appassionati ogni anno.

1994 – LA PRIMA ETICHETTA D’AUTORE
1994 – LA PRIMA ETICHETTA D’AUTORE
Gabriella incontra l’illustratore Stefano Vitale e si innamora del suo linguaggio fantastico, cogliendone subito l’affinità con il modo di essere di Donnafugata. Nasce così La Fuga, rivoluzionando l’immagine delle etichette del tempo.

1995 – LA PRIMA ANNATA DEL MILLE E UNA NOTTE

1995 – LA PRIMA ANNATA DEL MILLE E UNA NOTTE
Mille e Una Notte concepito da Giacomo Rallo insieme al grande enologo Giacomo Tachis è una pietra miliare sul cammino dell’azienda, un vino longevo da collezionare. Un’icona dell’eccellenza italiana.
2002 – NASCE DONNAFUGATA MUSIC & WINE
2002 – NASCE DONNAFUGATA MUSIC & WINE
Donnafugata innova il modo di raccontare il vino con il Donnafugata Music & Wine. Un progetto di degustazioni musicali, con José alla voce. Un’esperienza multisensoriale unica che tocca luoghi molto speciali – dal Blue Note di New York al Museo dell’Acropoli di Atene – e che ha dato vita a tre album disponibili su Spotify.

2016 – DUE NUOVE TENUTE SULL’ETNA E A VITTORIA

2016 – DUE NUOVE TENUTE SULL’ETNA E A VITTORIA
La vendemmia 2016 segna l’incontro con l’Etna e Vittoria. Un viaggio tra diversità e microclimi, dove piccole produzioni d’eccellenza raccontano la forza e l’eleganza dei territori.

2020 – DONNAFUGATA E DOLCE&GABBANA
2020 – DONNAFUGATA E DOLCE&GABBANA
Nasce una collaborazione che racconta l’amore per la Sicilia. La collezione si apre con Rosa 2019, seguito da Tancredi, Cuordilava, Isolano e Bollicina Gold.
2022: L’INGRESSO DI GABRIELLA FAVARA
2022: L’INGRESSO DI GABRIELLA FAVARA
La sesta generazione è realtà con l’ingresso in Donnafugata di Gabriella Favara. Dopo anni tra studi e brand management nel settore alimentare, il suo ritorno a casa porta una nuova spinta creativa che proietta l’esperienza di famiglia verso linguaggi più contemporanei.
2025 – LA SERIE NETFLIX “IL GATTOPARDO” E DONNAFUGATA
2025 – LA SERIE NETFLIX “IL GATTOPARDO” E DONNAFUGATA
Il legame tra Donnafugata e il capolavoro di Tomasi di Lampedusa si rinnova con la collaborazione con Netflix in occasione della serie “Il Gattopardo”. Nasce la Special Edition Mille e una Notte 2021.
La stessa passione da sei generazioni
Tutto parte da Giacomo Rallo e Gabriella Anca: la visione di lui e l’anima artistica di lei. Oggi quel DNA vive in José e Antonio, che portano la Sicilia nel mondo con linguaggi diversi e la stessa passione. Con l’ingresso di Gabriella Favara siamo alla sesta generazione: una famiglia che cresce insieme a una squadra unita, ogni giorno.
La famiglia

Giacomo Rallo

Giacomo Rallo
Giacomo Rallo nasce a Marsala il 18 ottobre del 1937, quarta generazione di una famiglia siciliana impegnata dal 1851 nella produzione di vini di qualità.
Si laurea in Giurisprudenza presso l’università di Palermo e fin da giovane prende parte alle attività dell’azienda di famiglia che dirige dal 1965 al 1970 assumendone, al contempo, l’incarico di export manager. Si dedica poi a proprie attività imprenditoriali, sempre in ambito vitivinicolo, sia in Italia che all’estero.
Nel 1983, mettendo a frutto le esperienze maturate all’estero sia nel settore produttivo che nel marketing e nelle vendite, insieme alla moglie Gabriella Anca, esperta viticoltrice, dà vita al progetto “Donnafugata” determinandone le scelte strategiche attraverso un forte orientamento al mercato ed al segmento dei vini di qualità.
L’obiettivo è quello di sviluppare in Sicilia un innovativo progetto produttivo e culturale che valorizzi l’identità del territorio e sia in grado di assimilare il meglio della tecnica e della scienza enologica internazionale.
Per questo, Giacomo Rallo, viene considerato uno degli innovatori del mondo del vino siciliano che ha legato il suo successo ad un principio cardine: “produrre qualità e comunicare qualità”.
Il progetto di Donnafugata si è articolato su 3 siti produttivi (le cantine di vinificazione di Contessa Entellina e Pantelleria, e quella di affinamento di Marsala) e nella coltivazione di 260 ettari di vigneti nel cuore della Sicilia Occidentale a Contessa Entellina e di 68 ettari nell’isola del sole e del vento, Pantelleria.
Convinto sostenitore dell’associazionismo tra gli operatori della filiera vitivinicola, Giacomo Rallo ha ricoperto diversi e prestigiosi incarichi in diversi organismi sindacali e associativi.
▪ Nell’ambito dell’UNIONE ITALIANA VINI, sindacato aderente alla Confcommercio, che aggrega circa 600 soci imbottigliatori di vini di tutte le regioni italiane: Consigliere dal 1995 al 2004; Federazione degli Industriali Vinicoli: Vice Presidente dal 1996 al 2000; Federazione degli Industriali Vinicoli: Presidente dal 2001 al 2004; Confederazione Italiana della Vite e del Vino: Vice Presidente dal 2001 al 2004.
▪ ASSOVINI, associazione di 60 soci, i principali produttori di vini di qualità siciliani: ne è il fondatore nel 1998, ed il 1° Presidente fino al 2001 dopodiché ne rimane Vice Presidente fino al 2009.
▪ FEDERVINI associazione aderente a Confindustria, cui aderiscono i principali e più prestigiosi produttori di vini, vini speciali e spiriti: Vice Presidente del Sindacato Nazionale Vini dal 2005 al 2010.
▪ ISTITUTO DEL VINO ITALIANO DI QUALITA’ GRANDI MARCHI: l’associazione nata per iniziativa di un pool di 19 tra le più importanti aziende vinicole italiane, mosse dal comune obiettivo di realizzare insieme, incisive azioni di promozione sui mercati esteri. Vice Presidente dal 2004 al 2010.
Nel 2006 è stato nominato Cavaliere del Lavoro.
E’ mancato il 10 maggio 2016.

Gabriella Anca Rallo

Gabriella Anca Rallo
Gabriella Anca, classe 1942 ha svolto studi Classici presso il Collegio Poggio Imperiale di Firenze; nel 1960 ha conseguito il Diploma di Traduttrice presso l’Università di Ginevra; nel 1964 ha conseguito la Laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Palermo ed è diventata insegnante di Lingua e Letteratura Inglese al Liceo Classico.
Eredita dal padre la Tenuta di Contessa Entellina con 40 ettari di vigneti e nel 1983 – insieme al marito Giacomo Rallo – fonda l’azienda vitivinicola Donnafugata alla quale si dedica a tempo pieno, nella direzione dell’azienda agricola e nelle attività di comunicazione e pubbliche relazioni.
E’ lei che sceglie il nome Donnafugata, prendendo spunto dal romanzo di Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo. Un nome che significa “donna in fuga” e si riferisce alla storia di una regina che trovò rifugio in quella parte della Sicilia dove si trovano i vigneti aziendali. Una vicenda che portò Gabriella Anca ad ispirare il logo aziendale: l’immagine della testa di donna con i capelli al vento che campeggia su ogni bottiglia.
Gabriella Anca è sempre stata una innovatrice: in viticoltura decise innanzitutto di ridurre le produzioni per ettaro al fine di avere uve di maggiore qualità; migliorò anche i sistemi di allevamento e potatura e il quadro ampelografico (l’insieme di varietà di uva coltivate), abbandonando alcune varietà poco qualitative, introducendo vitigni internazionali e selezionando i migliori biotipi di vitigni autoctoni.
Da pioniera anche nella comunicazione del vino, Gabriella Anca è la fonte di ispirazione delle etichette disegnate per Donnafugata da Stefano Vitale, capace di far risplendere la personalità di ogni vino da oltre 30 anni. Uniche e inimitabili, le etichette d’autore di Donnafugata rappresentano un tratto identitario per l’azienda. La prima etichetta d’autore, La Fuga, rivoluziona l’immagine delle etichette del tempo.
Si è distinta in vari ambiti associativi: Gabriella Anca è stata socia del Soroptimist International, l’associazione di donne con elevata qualificazione nell’ambito lavorativo che opera per la promozione dei diritti umani e della condizione femminile, è stata membro dell’AIDDA, l’Associazione delle Donne Imprenditrici e Dirigenti d’Azienda, associazione nata con l’obiettivo di valorizzare l’imprenditoria al femminile, è stata Presidente Regionale del Movimento del Turismo del Vino Sicilia ed è stata tra le fondatrici dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino.
Gabriella Anca ha ricevuto importanti riconoscimenti: nel 2001 per il suo straordinario contributo al vino italiano, il Vinitaly di Verona l’ha insignita della Medaglia di Cangrande; nel 2018 è stata nominata Commendatore della Repubblica Italiana per i suoi meriti in favore dell’affermazione del vino siciliano e del ruolo della donna nell’isola.
Oggi è Presidente d’Onore di Donnafugata; ispira e sovrintende lo stile di comunicazione dell’azienda, ed è parte attiva delle attività di pubbliche relazioni.

José Rallo

José Rallo
Classe 1964, José Rallo rappresenta la quinta generazione di una famiglia siciliana con 170 anni di esperienza nel vino di qualità.
Si è laureata in Economia e Commercio con lode e menzione d’onore presso la Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento S. Anna di Pisa.
Dopo un’esperienza professionale in società internazionali di consulenza manageriale, nei primi anni ’90 José Rallo è entrata a Donnafugata, l’azienda vitivinicola di famiglia fondata nel 1983 dai genitori Giacomo e Gabriella.
Insieme al fratello Antonio, è oggi amministratore delegato di Donnafugata; in Sicilia l’azienda ha le cantine storiche a Marsala e quattro Tenute con cantine di vinificazione e vigneti per 488 ettari in totale, tra Contessa Entellina, Pantelleria, l’Etna e Vittoria.
Volto e voce dell’azienda, si è impegnata per lo sviluppo eco-sostenibile e culturale del proprio territorio: dal risparmio energetico alla produzione di energia da fonti rinnovabili, fino alla certificazione della carbon-footprint; da 20 anni supporta la Scuola Normale di Pisa negli scavi archeologici in Sicilia e ne finanzia il Premio di Studio “Giuseppe Nenci”.
José Rallo ha profondamente innovato lo stile della comunicazione del vino con il “Donnafugata Music & Wine Live”, proponendo in qualità di produttrice e voce solista esperienze multisensoriali di vino e musica che hanno dato vita a tre CD e a memorabili concerti al Blue Note di Milano e di New York, a Pechino, Shangai e Mosca, e al Museo dell’Acropoli di Atene, raccogliendo anche fondi per supportare iniziative di solidarietà.
Ha sviluppato inoltre le attività di accoglienza presso le cantine di Donnafugata che oggi ricevono oltre 29.000 winelovers all’anno, per visite guidate e ricercate degustazioni, oltre che per speciali eventi di promozione della cultura del vino come “Cantine Aperte” e “Calici di Stelle”.
In collaborazione con il FAI – Fondo Ambiente Italiano, nel 2018 ha ideato “Inseguendo Donnafugata” la mostra tenuta a Villa Necchi Campiglio, a Milano, dedicata alle illustrazioni dell’artista Stefano Vitale che da 30 anni danno vita alle etichette dell’azienda con un linguaggio fantastico e femminile straordinariamente identitario.
La sua sensibilità l’ha portata a comunicare una Sicilia innovativa e l’eccellenza del Made in Italy, nel dialogo tra arte, vino e sostenibilità; un esempio di questi valori, ed in particolare di quelli di artigianalità e creatività, è la partnership con Dolce&Gabbana che ha dato vita ad una “collezione” di quattro vini, distribuiti in tutto il mondo.
Prima donna membro del CdA del Banco di Sicilia su nomina di Unicredit e Presidente del Comitato Territoriale Sicilia (2008-2010), José Rallo si è impegnata sui temi dell’internazionalizzazione e dell’innovazione.
E’ membro dell’Associazione Donne del Vino, consigliere di Assovini Sicilia; nella sua carriera ha ricevuto diversi importanti riconoscimenti: Mela d’Oro dalla Fondazione Bellisario nel 2002, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2009, Premio Firenze Donna nel 2010, Accademico dei Georgofili nel 2017, e nel 2018 Premio “L’Italia che comunica con Arte” assegnato dall’Unione Imprese di Comunicazione, Ambassador della Cultura d’Impresa Familiare Italiana nell’ambito del Premio Alberto Falck di AIDAF.
Dal 2020 al 2024 è stata Consigliere di amministrazione dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Nel giugno del 2021 è stata nominata Consigliere di Amministrazione del FAI – Fondo Ambiente Italiano.

Antonio Rallo

Antonio Rallo
Antonio Rallo, classe 1967, rappresenta la quinta generazione di una famiglia siciliana con 170 anni di esperienza nel vino di qualità.
Si è laureato in Scienze Agrarie con il massimo dei voti presso l’Università degli Studi di Palermo.
Prima di dedicarsi completamente all’azienda di famiglia nella quale è impegnato sin da giovanissimo, si trasferisce in Germania per approfondire le sue conoscenze in un mercato tradizionalmente strategico per il vino italiano.
Ritornato nell’isola, si dedica alla sua passione di sempre, la vigna e il vino.
Sposa Barbara con la quale condivide anche innumerevoli viaggi e relazioni di lavoro.
Oggi Antonio Rallo, insieme alla sorella José, è amministratore delegato e co-titolare di Donnafugata, l’azienda fondata dai genitori Giacomo e Gabriella.
Wine-maker di grande passione e competenza tecnica, Antonio Rallo sovrintende alla produzione di Donnafugata che ha le cantine storiche a Marsala e tenute con oltre 400 ettari di vigneti nella Sicilia occidentale a Contessa Entellina e Pantelleria e nella Sicilia orientale a Vittoria e sull’Etna.
Cresciuto tra vigneti e cantine, Antonio Rallo nutre un grande amore per il territorio e promuove con una visione strategica del vino siciliano la crescita del sistema attraverso un percorso inclusivo degli operatori vitivinicoli dell’isola.
Dal 2011 al 2014 è stato presidente di Assovini Sicilia, l’associazione che riunisce i maggiori produttori siciliani.
Nel giugno 2012 ha contribuito alla costituzione del Consorzio Vini Sicilia DOC, strumento di promozione e di coesione territoriale.
Sempre nel 2012 è stato eletto presidente del Consorzio di cui è ancora alla guida e che oggi conta oltre 8.300 viticoltori.
Nel 2011 è entrato a far parte del Consiglio di Unione Italiana Vini – Confederazione Italiana della Vite e del Vino, la principale associazione nazionale delle imprese di settore, di cui è stato presidente tra il 2016 ed il 2017.
Tra i vari riconoscimenti e nomine ci sono anche quelle di “Chevalier du Tastevin” di Borgogna dal 1999 e di “Accademico dei Georgofili” dal 2014.

Gabriella Favara

Gabriella Favara
Gabriella Favara, 28 anni, rappresenta la sesta generazione della famiglia di Donnafugata con 170 anni di esperienza nel vino di qualità.
Ha frequentato il Liceo Classico, con l’opportunità di partecipare a programmi di scambio internazionali prima a Perth, Australia, e poi un anno a Francoforte, presso il Bettinaschule Gymnasium.
Si è laureata in Economia e Gestione Aziendale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e ha conseguito il Master in Business Management alla Brookes University di Oxford.
Rientrata in Italia, inizia la sua carriera professionale lavorando nel settore food, in due delle più importanti imprese dolciarie italiane: in Loacker come Trade Marketing Manager Italia e in Bauli come Brand Manager dove si è occupata di campagne trade marketing, lancio di prodotti e attività sui principali mercati di riferimento delle aziende.
Nel 2022 Gabriella rientra in Sicilia e fa il suo ingresso in Donnafugata.
Inizia a lavorare nel team Enoturismo, primo punto di contatto e experience del mondo Donnafugata per il consumatore, in qualità di Hospitality Manager, occupandosi con cura e passione delle visite guidate, delle degustazioni e degli eventi nelle cinque cantine di Donnafugata accompagnando i visitatori alla scoperta delle piccole produzioni di pregio.
Ora, grazie alle sue esperienze in trade marketing e conoscenza delle lingue (inglese, tedesco) è entrata a far parte del team Export con un focus particolare sulle attività di Trade Marketing.
È membro dell’Associazione Le Donne del Vino, nata con l’obiettivo di promuovere la cultura del vino ed il ruolo delle donne in questo settore.
Rappresenta Donnafugata in molti eventi, nazionali e internazionali, con l’orgoglio di raccontare la propria terra e la tradizione di famiglia, con un approccio curioso e solare, pronta a cogliere le nuove sfide per l’azienda.
Dal Giugno del 2025 è Presidente di “Generazione Next”, il gruppo giovani di Assovini Sicilia, l’associazione dei principali produttori dell’isola.

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